Investire nel mercato azionario russo
Investire nel mercato azionario russo attraverso le principali ADR quotate sui principali mercati azionari europei e statunitensi.
L’ETF Market Access sull’indice DAXglobal Russia, codice Isin LU0269999958, è quotato e negoziabile su Borsa Italiana (ma anche presso Deutsche Borse, Euronext Amsterdam, Swiss Exchange e Wiener Borse) ed è registrato in Lussemburgo in conformità alla normativa UCITS III. Il gestore degli investimenti è la Royal Bank of Scotland. L’Etf Market Access Dax global Russia replica l’indice Daxglobal Russia, composto dalle più importanti e liquide Adr (American/Global Depositary Receipts) appartenenti alle società russe.
L’indice può comprendere fino a un massimo di 30 ADR/GDR, quotate su varie Borse, con uno scambio minimo giornaliero superiore a 1 milione di USD. Le ADR e le GDR costituiscono un mezzo a disposizione di società di Mercati Emergenti per essere quotate sui mercati azionari di rilievo in Europa e in USA. DAXglobal Russia è un indice ponderato sulla capitalizzazione di mercato dei suoi componenti. [continua...]
Fonte: fondionline.it
Borse deboli in avvio, Intesa Sanpaolo sotto tono
Apertura controllata dei mercati azionari europei. Anche oggi l’attenzione degli investitori si concentra sulle trimestrali societarie, in arrivo a partire dalle prime ore della mattinata, e in particolare sui numeri della banca francese Societe Generale.
I conti delle società diffusi ieri, in maggioranza superiori alle stime, insieme ai buoni dati economici dagli Usa, stanno rafforzando le aspettative di ripresa economica e di conseguenza di miglioramento dei bilanci delle aziende. Il gruppo bancario francese Société Générale (-4,44% alla Borsa di Parigi) ha superato le previsioni sui risultati del quarto trimestre 2009, realizzando un utile netto di 221 milioni di euro contro i [continua...]
Fonte: MF Online
La magra figura dell’equity
E’ stato un decennio magro per quegli investitori che hanno deciso di puntare sul mercato azionario. L’indice Msci World (calcolato in euro al 31 dicembre 2009), dal 2000 ha perso più del 5,4%. Il risultato è la somma della cattiva performance fatta segnare a livello regionale. In Occidente, il Nord America è sceso di quasi il 6% mentre l’Europa del 4%. In Oriente, l’Asia (Giappone escluso) è rimasta praticamente inchiodata, mentre la Borsa di Tokyo ha lasciato per strada l’8%. Grafici alla mano, la scelta giusta l’hanno fatta quelli che si sono lanciati sul Sudamerica. Il paniere della regione, infatti, negli ultimi 10 anni è cresciuto del 9,8%, seppur in mezzo a una volatilità che ha scatenato più di un patema d’animo (tutti i dati sono annualizzati). L’andamento del mercato azionario si spiega con [continua ...]
Fonte: morningstar.it
Utili piu’ che raddoppiati Barclays
Barclays ha chiuso il 2009 con utili piu’ che raddoppiati e il titolo arriva a sfiorare un rialzo del 10% in Borsa. L’utile netto e’ salito a 9,39 miliardi di sterline da 4,38 miliardi dell’anno prima, grazie soprattutto alla cessione della divisione Barclays Global Investors a BlackRok per 9,9 miliardi di dollari, avvenuta a dicembre. Il risultato batte la stima media di 8,78 miliardi avanzata dagli analisti e il titolo ha registrato in Borsa un guadagno del 9,7%.
Borsa Milano apre in rialzo, corre Saipem, bene Mediaset
MILANO, 11 febbraio (Reuters) – Avvio di seduta in rialzo per Piazza Affari, che continua a cavalcare l’onda di ottimismo generata dai piani di salvataggio della Grecia.
Attorno alle 9,15, l’indice FTSE Mib .FTMIB guadagna lo 0,7% circa, l’AllShare .FTITLMS lo 0,7% circa e il Mid Cap lo 0,5%% circa.
- SAIPEM (Quotazione) prosegue la corsa cominciata ieri, dopo la pubblicazione dei risultati 2009
- FIAT continua la fase di rimbalzo.
- TELECOM ITALIA (Quotazione) è l’unico titolo del paniere principale in negativo.
Azioni – Per Fiat conti in calo ma al di sopra delle attese
Fiat chiude il 2009 con risultati in calo rispetto allo scorso anno ma al di sopra delle attese degli analisti. Dai risultati approvati dal Cda e diffusi questa mattina risulta che l’utile della gestione ordinaria del gruppo è pari a 1,1 miliardi (contro attese di 1,03 miliardi), dai 3,4 miliardi dello scorso, e le perdite nette si sono collocate a 848 milioni contro un utile netto di 1,72 miliardi nel 2008. L’indebitamento netto industriale è sceso a 4,4 miliardi (contro attese di 5,01 miliardi e 5,9 miliardi nel 2008) ma la liquidità è cresciuta a 12,4 miliardi (3,9 nel 2008). Quanto al quarto trimestre, l’utile della gestione ordinaria è pari a 488 milioni di euro (-26%), su ricavi netti per 13,6 miliardi, in crescita del 3,6%. Il risultato operativo è di 63 milioni (contro 256 milioni un anno prima) e la perdita del periodo risulta di 283 milioni contro un utile di 180 milioni nell’ultimo trimestre del 2008.
Il Cda proporrà all’assemblea un dividendo complessivo di 244 milioni (237 milioni al netto delle azioni proprie), pari a circa il 30% del saldo tra utile netto consolidato 2008 e la perdita netta consolidata del 2009. Il dividendo sarà di 0,17 euro per azione ordinaria, di 0,31 euro per le privilegio e di 0,325 euro per le risparmio.
Azioni – Utile Apple + 50% grazie all’iPhone
Un utile netto quasi raddoppiato con il boom del’iPhone, le cui vendite negli ultimi tre mesi sono salite del 100% , totalizzando 8,7 milioni i telefoni venduti, il doppio rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. A 24 ore dall’atteso evento di San Francisco, durante il quale dovrebbe presentare l’iTablet, Apple presenta il miglior trimestre della sua storia: l’utile netto è balzato a 3,4 miliardi di dollari contro i 2,3 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente, superando decisamente le attese degli analisti. Oltre le stime anche i ricavi, risultati pari a 15,68 miliardi di dollari, con un aumento del 32% rispetto al 2009.
«Se annualizziamo i risultati trimestrali constatiamo – commenta l’amministratore delegato Steve Jobs – con sorpresa che siamo una società da oltre 50 miliardi di dollari l’anno».
Fonte: Ilsole24ore.com
Azioni – Gli utili di Intel crescono dell’875%
Intel archivia il quarto trimestre stappando champagne: fatturato che si attesta a 10.6 miliardi di dollari, in crescita del 28% rispetto allo stesso periodo di un anno fa; ma soprattutto utili a quota 2.3 miliardi di dollari con un rialzo a tripla cifra dell’875%, pari a 40 centesimi per azione, oltre le aspettative di Wall Street.I segnali erano buoni, dopo i report positivi di Gartner e Idc nel mercato Pc, ma la crescita di Intel fa parlare di resurrezione con utili quasi decuplicati.
I ricavi da processori Atom e chipset, i chip dei Netbook, di cui Intel ha appena rilasciato un nuovo modello al Ces, hanno messo a segno un incremento del 167%.
Il Ceo Paul Otellini ha illustrato le cifre della trimestrale parlando di business eccezionale dei notebook (“Our notebook business was exceptional this quarter”). Anche per i server high end è stato un buon trimestre.Durante la trimestrale Intel ha pagato la multa da 1.45 miliardi di dollari all’Antitrust europeo e patteggiato con Amd, sborsando 1,25 miliardi di dollari. Per l’intero 2009 Intel ha registrato ricavi da 35.1 miliardi di dollari, utili per 4.4 miliardi di dollari (EPS di 77 centesimi).
Tag
Calcola il tuo Mutuo
Articoli Recenti
- Mutui INPDAP in convenzione bancaria
- In frenata la discesa del mattone e si torna a comprare
- Investire nel mercato azionario russo
- Sospensione del mutuo per le famiglie in difficoltà
- Agevolazioni Mutui Prima Casa
- Disoccupazione: dati Istat peggiori dal 2004
- Unionfidi, convenzioni bancarie
- Banca di Piacenza: convezione “Provincia più bella”
Blogroll
Contributors
Collegamenti
News Blogecologia.it
- Concorso “Il Bello del Riutilizzo della Materia”
- La naturalita’ dei pallet in legno a garanzia dell’ecosostenibilta’
- Eventi: inaugurazione 5ªOfficina, spazio multifunzionale aperto a eventi attenti alla sostenibilità, all’ecologia.
- Pecoranera: un ragazzo che ha scelto di vivere nella natura
- Hiriko: auto elettrica biposto e pieghevole
- Blog ad impatto zero
- Arredare in tempo di crisi? Con i pallet è possibile!
- Auto elettriche: cercasi clienti


Roberta




