Browsing all articles in Prestiti e Finanziamenti
mar
29

Mutui INPDAP in convenzione bancaria

convenzioni mutui per dipendenti INPDAP

convenzioni mutui per dipendenti INPDAP

L’INPDAP, Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica, grazie alla stipula di convenzioni con società finanziarie ed istituti di credito, permette attraverso le banche ai dipendenti ed ai pensionati dell’Istituto, ma anche ai loro familiari, di stipulare mutui con tassi e condizioni agevolate.

La domanda, a cura dei dipendenti o dei pensionati INPDAP, deve essere inoltrata direttamente dal mutuatario alla banca o alla società finanziaria, che poi provvederà alla messa a punto del piano di ammortamento accedendo via Internet al sistema di pagamento delle pensioni attraverso delle funzioni che l’INPDAP sta provvedendo a mettere a punto.

Con le convenzioni stipulate dall’INPDAP, è cosi possibile stipulare con banche e società finanziarie i mutui ipotecari a tasso fisso e quelli a tasso variabile. Nell’attesa della messa a punto e del completamento delle procedure informatiche, l’Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica fa presente che i pensionati INPDAP devono farsi rilasciare, presso le sedi di competenza, la certificazione sulla quota di pensione cedibile relativa all’erogazione del mutuo o del prestito.

I dipendenti INPDAP in servizio dovranno invece richiedere la certificazione presso l’Amministrazione cui appartengono. I pensionati appartenenti ad altre gestioni, infine, dovranno allo stesso modo farsi rilasciare la certificazione presso l’Ente previdenziale che eroga gli emolumenti.

Tutti i dettagli sono consultabili direttamente sul sito INPDAP

mar
8

Sospensione del mutuo per le famiglie in difficoltà

Piano Famiglie

Piano Famiglie

Da gennaio 2010 è scattata la moratoria delle banche sulle rate dei mutui, su decisione del comitato esecutivo dell’Abi, l’Associazione bancaria italiana , che ha approvato il ‘Piano Famiglie‘ dando mandato al presidente Corrado Faissola e al direttore generale Giovanni Sabatini, di «avviare le azioni necessarie a coordinare ed estendere le misure già in atto a sostegno dei rapporti di credito con le famiglie in difficoltà a seguito della crisi». La sospensione del pagamento delle rate riguarda una durata di 12 mesi e le famiglie interessate, in base a stime bancarie, sono 110-120mila.

Il diritto alla moratoria e dunque la sospensione delle rate si ha in alcuni casi specifici:
- lavoratore dipendente a tempo indeterminato che ha perso il posto di lavoro;

- lavoratore dipendente a tempo determinato, parasubordinato o assimilato il cui contratto è terminato;

- lavoratore autonomo che ha cessato l’attività;

- nucleo familiare in cui è deceduto uno dei componenti percettore del reddito di sostegno della famiglia;

- lavoratori in cassa integrazione ordinaria o straordinaria.
Il Piano Famiglie si pone l’obiettivo di definire un programma di sostegno  e di fare un quadro generale delle iniziative per le famiglie in difficoltà che già sono state oggetto di altri interventi.

Dopo i 12 mesi di moratoria ovviamente i titolari dei mutui dovranno riprendere a pagare le rate ma l’importo sarà ricalcolato con modalità da stabilire. Il dubbio è se “spalmare” sui successivi 5 anni gli importi del 2010 oppure su 10 anni. Nel primo caso si stima che i costi per il sistema bancario ammontino a circa 50 milioni di euro complessivi che raddoppierebbero nel caso in cui si decidesse ricalcolare il rimborso su 10 anni. Nel secondo caso l’agevolazione per le famiglie è maggiore.

Oltre alla moratoria sui mutui, il Piano famiglie nelle intenzioni dell’Abi punta a coinvolgere gli interlocutori istituzionali e della società civile su tre principali obiettivi: [continua...]

Fonte: 2righe.com

Per ulteriori informazioni sul Piano Famiglie visita il sito ABI: http://www.abi.it/manager?action=show_document&portalId=1&documentId=10641

mar
3

Agevolazioni Mutui Prima Casa

Mutuo prima casa, agevolazioni fiscali

Mutuo prima casa, agevolazioni fiscali

Quali sono le agevolazioni previste per chi decide di acquistare una prima casa?

Agevolazioni previste per chi decide di acquistare una prima casa. A cambiare non sono le modalità di stipula del mutuo ma i vantaggi che derivano dalle agevolazioni fiscali che permettono di detrarre molti costi accessori e ridurre le imposte previste.

Questi vantaggi sono previsti solo per le persone fisiche e non per le imprese (fatta eccezione per enti morali e associazioni anche se in forma diversa), ma per potervi accedere bisogna soddisfare alcuni requisiti. Innanzitutto l’abitazione acquistata non deve esser di lusso (non superiore a 160mq netti; altezza soffitto max 3,30m, pavimenti o rivestimenti con materiali pregiati, provvista di piscina o campo da tennis o altra struttura analoga, ecc.); deve trovarsi nel comune di residenza o prossima residenza (entro 18 mesi); nessuno dei due coniugi, in caso di coppia, o il singolo possiede altra abitazione; non bisogna possedere, anche con in comunità dei beni col coniuge e/o per quote, di diritti di proprietà, usufrutto, uso abitazione e nuda proprietà su altra casa.

Le agevolazioni interessano anche i fabbricati rurali [continua...]

Fonte: BusinessOnLine.it

feb
20

Moratoria sui mutui: i vantaggi per le famiglie

moratoriamutui.jpg Avvalendosi della moratoria sui mutui, con sospensione della rata per un periodo pari ad almeno dodici mesi, le famiglie per l'intera durata della sospensione non dovranno versare alla banca nemmeno un euro, supponendo la sospensione integrale della rata, capitale più interessi, ma il finanziamento, in ogni caso, diventerà più lungo e più costoso. A metterlo in risalto è l'Associazione Codici che, di conseguenza, invita le famiglie, aventi i requisiti di accesso alla moratoria, di analizzare bene il Piano di sospensione della rata del mutuo offerto dal proprio Istituto di credito. Questo perché ci sono banche che hanno adottato la moratoria ABI con le condizioni "minime" previste, mentre altre per certi specifici casi hanno introdotto delle condizioni migliorative. Continua a leggere su Risparmio e Mutui.

Commenta »

feb
16

Banca Montepaschi – In un anno Sospesi duecentocinquanta mutui in Abruzzo

montepaschiIl Gruppo Montepaschi ha sospeso oltre 250 mutui in un anno per un ammontare di circa 25 milioni di euro. Cio’ e’ stato consentito  dal piano di sostegno alle famiglie oppresse dalla crisi lanciato dall’istituto di credito circa un anno fa. A livello nazionale invece, la sospensione e’ stata richiesta in totale da oltre 10 mila famiglie per circa un miliardo di Euro.

E’ dal febbraio 2009 che  il Gruppo Montepaschi ha varato un importante pacchetto di misure anticrisi per aiutare i clienti a superare il difficile momento economico e anticipando alcune misure significative previste nel Piano Famiglie promosso dall’ABI e sottoscritto nei giorni scorsi. Il pacchetto di Montepaschi comprende la sospensione delle rate dei mutui fino a 12 mesi, il mutuo variabile con cap “MPS Protezione”, il recepimento anticipato di una parte della Direttiva Europea sul Credito ai Consumatori 2008/48/CE e una guida informativa per i consumatori.

feb
15

Moratoria Mutui – Banca d’Alba aderisce al piano famiglie

banca albaBanca d’Alba ha aderito all’accordo sancito tra l’ABI e le Associazioni dei Consumatori, che prevede, per le famiglie in difficoltà, la possibilità di sospensione del rimborso delle rate di mutuo per 12 mesi.
E’ prevista la sospensione delle rate, sia nella quota capitale che in quella interessi, per i mutui ipotecari e fondiari, di importo non superiore a 150 mila euro (anche in fase di preammortamento) garantiti da ipoteca su immobili residenziali, destinati all’acquisto, costruzione o ristrutturazione dell’abitazione principale, a prescindere dalla tipologia del tasso di interesse contrattuale (fisso, variabile, misto).
I destinatari sono le persone fisiche con reddito imponibile non superiore a 40 mila euro annui (per singolo mutuatario) che hanno subito o subiscono eventi particolarmente negativi (ad esempio morte, perdita dell’occupazione, insorgenza di condizioni di non autosufficienza, ingresso in cassa integrazione), verificatesi nel periodo temporale compreso tra il 1° gennaio 2009 e il 31 dicembre 2010.
Le richieste di avvio della sospensione dovranno essere presentate dal 1° febbraio 2010 al 31 gennaio 2011.

feb
15

Per i mutui arriva anche la sospensione “di Stato”

Dopo le banche, anche il Governo scenderà in campo per offrire la sospensione dei mutui alle famiglie in difficoltà. Potrebbe infatti vedere nei prossimi la luce quel Fondo di solidarietà noto agli addetti ai lavori come Fondo Gasparrini (dal nome della parlamentare prima firmataria del Decreto di istituzione) che fu varato addirittura dal Governo Prodi con la finanziaria 2008 e del quale si erano da allora perse le tracce. La misura prevedeva lo stanziamento di 20 milioni di euro (equamente ripartiti per il 2008 e il 2009) e si era però arenata per la mancanza del decreto attuativo del ministero dell’Economia. Ora però la bozza del Decreto è approdata in Parlamento per ottenere il parere delle commissioni competenti e a breve potrebbe essere licenziata.
Il Fondo di solidarietà, secondo quanto prevede lo schema attualmente in esame, permette la sospensione dei pagamenti delle rate a tutte le famiglie che si trovino in situazioni di difficoltà per eventi eccezionali e imprevedibili (perdita del lavoro, morte o insorgenza di condizioni di non autosufficienza di uno dei componenti del nucleo famigliare). A differenza del Piano famiglie appena varato dall’Abi e dalle Associazioni dei consumatori (del quale diventerà un’alternativa), il Fondo è destinato a tutti i soggetti che abbiano un indicatore della situazione economica equivalente (Isee) non superiore a 30mila euro e vale per mutui finalizzati all’acquisto dell’abitazione principale di importo non superiore a 250mila euro. Il Fondo – con personalità giuridica e amministrato dal dipartimento del Tesoro con l’ausilio di una società a capitale interamente pubblico – rimborserà alle banche per le rate sospese sia gli onorari notarili sostenuti dal beneficiario e anticipati dalla banca, sia gli oneri finanziari, pari alla quota interessi maturata durante la sospensione delle rate (a differenza dal Piano famiglie, in questo caso).
La domanda per ottenere il sostegno pubblico dovrà essere presentata alla banca presso la quale è in corso il mutuo. Il modello sarà reperibile sul nuovo sito internet www.sospensionemutui.it che sarà istituito dal Tesoro.

feb
10

Moratoria Mutui – moratoria mutui col Gruppo Cariparma

cariparmaAnche il Gruppo Cariparma aderisce alla moratoria sui mutui nell’ambito del Piano Famiglie dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI); a darne notizia è il Gruppo Bancario nel far presente come anche i mutuatari Cariparma, in possesso dei requisiti, potranno richiedere la sospensione del pagamento della rata dei mutui ipotecari sottoscritti da quelle famiglie che a causa della crisi si trovano ora in difficoltà con il pagamento delle rate mensili. L’adesione di Cariparma alla moratoria segue tutta una serie di pacchetti anticrisi e di plafond a sostegno del credito che le banche del Gruppo hanno portato avanti in questi mesi per sostenere sul territorio sia le famiglie, sia l’attività economica delle imprese.

Con le banche del Gruppo Cariparma potranno richiedere la moratoria, con sospensione della quota capitale del mutuo per un periodo pari a dodici mesi, non solo le famiglie che hanno subito gli eventi negativi descritti nel protocollo ABI-Consumatori, unitamente alla condizione di reddito di massimi 40 mila euro per singolo mutuatario, ed importo massimo originario del mutuo pari a 150.000 euro, ma anche quelle famiglie che pur non rispettando tutti i requisiti sono in oggettiva difficoltà con il pagamento delle rate. Gli eventi negativi sono quelli relativi alla cassa integrazione, decesso di uno dei mutuatari e, tra l’altro, le cessazioni di rapporto di lavoro subordinato o di tipo collaborativo.

feb
10

Moratoria Mutui – 270mila famiglie hanno usufruito di rinegoziazione o portabilità

mutuo casaSono circa 270mila, pari all’8% del totale, le famiglie italiane che hanno usufruito delle iniziative messe in atto dalle banche negli ultimi due anni per rinegoziare le rate del mutuo o per sfruttare le norme sulla portabilità. Il dato è stato fornito dal direttore generale dell’Abi Giovanni Sabatini nel corso dell’audizione alla Commissione Ambiente della Camera.

In particolare, sono 195mila le famiglie che hanno rinegoziato il contratto di mutuo «per un controvalore complessivo di circa 20 miliardi di euro» e 72mila quelle che hanno invece cambiato banca attraverso la portabilità del mutuo «per un controvalore di circa 8 miliardi di euro». A fine 2009 i finanziamenti delle banche alle famiglie «erano pari a quasi 500 miliardi di euro di cui 280 miliardi (56%) rappresentati da mutui per l’acquisto della casa», ha aggiunto il direttore generale dell’Abi, secondo il quale i tassi medi di interesse applicati dalle banche per le nuove operazioni di mutuo per acquisto di immobili «i collocano su un livello inferiore di circa 70 centesimi di punto rispetto alla media dell’area euro. A dicembre 2009 i tassi medi italiani spiegano a Palazzo Altieri, erano al 2,95%, dal 5,09% di dicembre 2008. Rispetto alla media dell’area Euro il confronto è sui dati del mese di novembre 2009: 2,9% quelli praticate dalle banche italiane e del 3,59% della media di Eurolandia.

Il rapporto tra il valore del mutuo e il valore dell’immobile è in Italia al 65% rispetto alla media europea del 79 per cento. Per quanto riguarda invece le sofferenze lorde delle famiglie consumatrici, «si ragguagliano a 12,3 miliardi di euro a novembre 2009, oltre 3,5 miliardi in più rispetto a novembre 2008, quando avevano raggiunto il valore più contenuto degli ultimi anni».

feb
9

Moratoria Mutui – in Emilia Romagna sospesi mutui per 134 milioni

Scegliere-mutuo-casaIn Emilia Romagna sono stati sospesi 1.054 mutui in un anno dal Gruppo Montepaschi, per un volume di circa 134 milioni di Euro, grazie al piano di sostegno alle famiglie gravate dalla crisi lanciato dall’istituto di credito un anno fa. A livello nazionale invece, la sospensione è stata richiesta in totale da oltre 10 milioni di famiglie per circa un miliardo di euro. Banca Monte dei Paschi di Siena in Emilia Romagna è articolata attualmente su 216 sportelli e conta 10 Direzioni Territoriali Retail, 5 Direzioni Territoriali corporate e 1 Direzione Private. E’ la più antica banca al mondo ed è uno dei leader nazionali in tutti i principali comparti di prodotto con un’operatività che spazia dall?attività bancaria tradizionale all’asset management ed ai servizi assicurativi e dall’investment banking alla finanza innovativa, con una particolare vocazione verso il comparto retail delle famiglie e delle piccole e medie imprese.

Tag

abi Agevolazioni mutui Apple Azioni banca centrale europea Banca Popolare Vicenza banche Barclays bonifici bancari Bot cessione del quinto della pensione consigli su investimenti consumatori Covered Warrant Deutsche Bank Equitalia european capital markets Eurostat Exchange Traded Products Fiat finanza personale immobliare inflazione inpdap intel investimenti investimenti arte isae Mercato Mobiliare mifid moratoria mutui mutui mutuo mutuo casa Piano famiglie Piazza Affari Pil prestiti personali prestit personali Quotazioni azionarie Sotheby’s tasse tasso interesse titoli di stato UniCredit

Calcola il tuo Mutuo

IpotecaCredito
anni
%
Loan Calculator

Articoli Recenti

Blogroll

Contributors

Collegamenti

RSS News Blogecologia.it

RSS News Cessione del Quinto