Mutui – Per la moratoria, a dicembre 83.000 domande di pmi
Al 31 dicembre erano state presentate 117.000 domande da parte di piccole e medie imprese per la moratoria sui mutui, delle quali 83.000 sono state accolte per circa 7 miliardi.
E’ quanto comunica il Tesoro che monitora l’applicazione dell’Avviso comune sulla sospensione dei debiti delle Pmi, sottoscritto dal ministro dell’Economia, dall’Abi e dai rappresentanti delle imprese di tutti i settori economici.
“Le domande di sospensione pervenute al 31 dicembre 2009 sono state circa 117.000, (+40% rispetto allo stock delle domande pervenute al 30 novembre). Tenendo conto dei tempi di istruttoria (circa 30 giorni), sono già state accolte fino a dicembre 83.000 domande per circa 7 miliardi di euro di mutui e leasing sospesi”, dice la nota.
Il Tesoro segnala che, nel solo mese di dicembre, sono stati sospesi circa 2 miliardi di euro. Le restanti domande sono state analizzate nel corso del mese di gennaio e questi nuovi dati saranno disponibili alla fine di febbraio.
Mutui casa – Sempre meno italiani comprano casa col mutuo
Gli italiani che acquistano casa rinunciano sempre di più ad accendere un mutuo. Lo scorso anno, infatti, le abitazioni comprate con un prestito bancario sono state il 53%, cifra elevata, ma in caduta rispetto al 66% registrato nel 2005 segnando un calo di 13 punti.
La discesa – evidenziata in uno studio di Scenari Immobiliari – si trasforma in c aduta libera se si guarda ai dati del Centro-Sud, dove in quattro anni il terreno perso arriva quasi a 20 punti percentuali. Nel Mezzogiorno nel 2009 le case acquistate con prestito sono state solo una su tre.
Secondo il presidente di Scenari, Mario Breglia, i mutui ipotecari restano il metodo di pagamento preferito per chi acquista «prime case, di taglio medio piccolo, con un prezzo che non supera i 250 mila euro. Il 90% delle transazioni che avvengono sul mercato residenziale di valore medio-basso contemplano l’aiuto della banca».
La crisi però ha gelato il settore ma tanti italiani avevano fatto a meno di chiedere un prestito alla banca già dal 2006, da quando cioè le rate sono aumentate , a causa della crescita dei tassi. Secondo Breglia «si è tornati al mercato degli anni Novanta, compra la casa solo chi è più ricco e non ha bisogno di alcun aiuto finanziario per acquistare».
Tuttavia, secondo Scenari Immobiliari, il 2010 vedrà un aumento del numero dei mutui: «La domanda è forte – sottolinea Breglia – e già nella seconda metà del 2009 c’è stato un miglioramento del mercato».
Moratoria Mutui – Aderisce Unipol/ Ugf Banca
Ugf Banca ha deciso di aderire al Piano famiglie promosso dall’Abi per la sospensione dei mutui. Lo comunica l’istituto di credito del gruppo Unipol che, “cogliendo l’opportunità prevista per le banche aderenti di proporre condizioni migliorative rispetto a quanto definito nel piano, ha deciso di procedere con la sospensione per 12 mesi dell’intera rata in luogo della sola quota capitale e valutare anche richieste presentate da famiglie che, pur in assenza degli eventi definiti nel piano (morte, perdita del lavoro, cassa integrazione, condizioni di non autosufficienza), presentino situazioni di criticità che non consentono al momento il regolare pagamento delle rate del mutuo”.
“Coerentemente con i valori” del gruppo Unipol, Ugf Banca “conferma con queste scelte che la propria linea operativa è volta a sostenere e favorire i propri clienti, siano essi famiglie o imprese, nel far fronte alla difficile situazione economica”. Già con l’adesione alla moratoria dei debiti per le Pmi, la banca “non solo ha recepito le necessità del sistema imprenditoriale ma ha voluto estendere le agevolazioni dell’iniziativa anche alle cooperative con oltre 250 dipendenti”.
Moratoria Mutui – La Banca Popolare di Vicenza aderisce
Banca Popolare di Vicenza aderisce – migliorandone ulteriormente le condizioni – alla moratoria sui mutui per le famiglie in difficolta’ promossa dall’Abi e dalle Associazioni dei Consumatori.
I clienti del gruppo presieduto da Gianni Zonin fruiranno cosi’ – informa un comunicato – di condizioni ancora piu’ favorevoli e potranno sospendere per intero il pagamento della rata mensile per un periodo massimo fino a 18 mesi, invece dei 12 mesi previsti dalle condizioni standard, senza limiti di reddito (a fronte del tetto di 40 mila euro di imponibile indicato dal protocollo) e senza vincoli relativi all’importo del mutuo erogato (rispetto alla convenzione che stabilisce un valore massimo pari a 150 mila euro). La sospensione e’ applicabile, inoltre, anche a tutte le forme di lavoro autonomo, non solo a quelle elencate nell’accordo.
”Questa importante iniziativa – ha dichiarato Samuele Sorato, Direttore Generale della Banca Popolare di Vicenza – conferma ancora una volta che il nostro Istituto e’ una banca realmente al servizio del territorio e sente in maniera particolare la responsabilita’ sociale che deriva dall’essere vera banca popolare, particolarmente attenta ai bisogni delle famiglie e delle aziende, sempre pronta a supportare concretamente i territori in cui opera”.
Prestiti più facili per giovani coppie
Per le coppie in cerca di un prestito per fare fronte alle spese, sono presenti sul mercato numerosi prodotti interessanti e vantaggiosi. Parliamo di “Prestito personale giovani 18-29” del gruppo Carige, “Prestito Giovani di Intesa Sanpaolo”, “Elastys” della banca Credit Lift, e “Creditopplà sempre light” di UBI Banca e Duttilo di Agos Ducato.
Sono tutte proposte ideate e particolarmente studiate per tutti i giovani compresi tra i 18 e i 35 anni, caratterizzate da flessibilità ed economicità, che tengono particolarmente conto dell’emergere di nuovi ostacoli nel mondo lavorativo giovanile sempre più precario e meno stabile. Si tratta infatti di prestiti le cui pratiche burocratiche sono sensibilmente snellite al fine di rendere più agevole l’accesso al mondo dei mutui, i documenti richiesti solitamente si limitano a carta d’identità, codice fiscale e busta paga che certifichi il reale reddito del richiedente, escludendo tutta una serie di certificati che negli anni hanno fortemente intralciato il percorso di accesso.
Prestiti Personali – La cessione del quinto a pensionati INPDAP
I pensionati INPDAP possono ricevere gratuitamente informazioni riguardo a particolari formule di prestiti costruiti sulle loro esigenze e per questo motivo particolarmente vantaggiosi. Il più familiare prende il nome di cessione del quinto della pensione: in sintesi si tratta di un prestito calcolato in base all’ammontare del 20% della pensione percepita dall’INPDAP moltiplicata per un massimo di 120 mensilità.
Questo tipo di prestito non vincola in richiedente ad indicare quale sia la finalità della somma erogata per questo motivo può anche essere destinata alla chiusura di un precedente debito finanziario.
Questa tipologia di finanziamento è a disposizione anche di coloro che in passato sono risultati cattivi pagatori. Unico limite posto alla richiesta di cessione del quinto della pensione è l’età del richiedente che non può andare oltre i 85 anni di vita. La cifra erogabile è varia: si può disporre di un minimo di 3.000,00€ fino ad un massimo di 60.000,00€. Il richiedente può restituire la somma di denaro ricevuto in un arco di tempo massimo di 10 anni.
Nel frattempo ogni mese l’INPDAP provvederà a colmare il debito contratto spostando la somma di denaro pari alla rata pattuita contrattualmente dalla pensione all’istituto di credito erogante il finanziamento. La procedura di ottenimento del prestito è semplice e veloce.
L’interessato potrà recarsi presso gli uffici di PrestitoaStatali.it munito di dichiarazione di quota cedibile, da richiedere all’ufficio INPDAP di zona, copia del proprio documento di identità valido e del tesserino sanitario ed infine copia dei cedolini pesionistici. Con tale documentazione i nostri consulenti provvederanno gratuitamente a stilare un prospetto contrattuale che, se di gradimento, potrà essere firmato per dare avvio alla procedura di finanziamento.
Tale procedura verrà attuata solo se la sede INPDAP autorizzerà l’erogazione della somma di denaro richiesta. Una volta ottenuto il nulla osta dall’INPDAP il richiedente potrà scegliere di destinare la somma erogata sul suo conto come meglio crede.
Per richiedere un preventivo senza impegno fare clic QUI.
Moratoria 2010: sospesi mutui per 12 mesi
Ufficializzata la nuova moratoria che prevede la sospensione degli oneri fiscali a carico di mutuatari impossibilitati a far fronte ai pagamenti.
La manovra nasce dopo mesi di confronto, tavoli di lavoro e programmazione tra l’universo del mondo bancario e il popolo di migliaia di clienti in condizioni di insolvenza dettata dalla recente cisi che ha fatto crollare i mercati di tutto il mondo.
Aumenta il numero di banconote contraffatte: come difendersi!
In un periodo di crisi come quello che sta attraversando il Paese sembra quasi scontata l’inarrestabile ascesa e l’implacabile diffusione di banconote false che si aggirano negli esercizi commerciali di tutta la penisola.
Nel secondo semestre dell’anno appena trascorso, il numero degli euro contraffatti è cresciuti dell’8% rispetto agli anni precedenti, difatti la Banca Centrale Europea ha appena pubblicato notizie in merito che segnalano un forte aumento in tale direzione.
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